Le tecniche e la storia della stampa
Quali sono le tecniche e la storia della stampa? Si dice che la carta sia stata inventata in Cina nel lontano 105 d.C. circa e sia arrivata in Europa soltanto nel XI secolo grazie agli Arabi. Ma come si è evoluta la stampa? Sempre in Cina, nel VI secolo, viene ideato un primo sistema di stampa che utilizzava matrici di legno e inchiostro. Tra l’anno 1000 e il 1300 i cinesi migliorano il sistema introducendo i caratteri mobili, tecnica che verrà introdotta e perfezionata in Europa dal tedesco Johannes Gutenberg nel XV secolo. Alcuni secoli dopo, negli Stati Uniti, comincia a nascere la stampa a rotativa con l’invenzione di sistemi che utilizzano bobine e cilindri, consentendo così di stampare grosse quantità in tempi ridotti. Infine nel 1875 nasce invece la stampa offset, che sfrutta un semplice principio chimico fisico di repulsione tra acqua e inchiostro. Nel XX secolo abbiamo la prima stampante laser e l’invenzione della stampante 3D. Oggi, il metodo più utilizzato e diffuso è sicuramente la stampa digitale, ma possiamo dire che la stampa moderna combina contemporaneamente diverse tecniche di stampa.
Le varie tipologie di stampa
Quali sono le tipologie di stampa più conosciute? Vi sono ad oggi diverse tecniche di stampa che vengono utilizzate a seconda dello scopo, della quantità e del budget a disposizione.
– Stampa Serigrafica (Serigrafia)
Adattabile a qualsiasi tipo di materiale, viene effettuata attraverso l’uso di un telaio e un tessuto di stampa
– Stampa litografica (Litografia)
Metodo che utilizza una pietra calcarea sfruttando l’incompatibilità tra l’acqua e alcuni tipi di inchiostro
– Stampa Tipografica (tipografia)
Utilizza matrici in rilievo composte da caratteri mobili o cliché inchiostrati
– Stampa Tampografica (Tampografia)
Attraverso l’utilizzo di un tampone si adatta anche a superfici concave o comunque irregolari
– Stampa a Caldo
Trasferisce una pellicola, anche metallica, su supporti rigidi e regolari tramite pressione e calore
– Stampa Digitale
Utilizza processi elettronici per stampare direttamente su diversi tipi di materiale
– Stampa offset
Evoluzione della stampa litografica, utilizza lo stesso principio ma con l’ausilio di tre cilindri
– Stampa 3D
Consente di creare un oggetto solido reale partendo da un modello digitale tridimensionale
Differenza tra stampa digitale e stampa offset
La stampa offset, a differenza della stampa digitale, è una stampa di tipo unicamente indiretto a tre cilindri dove la matrice viene posizionata sul primo cilindro e trasferita attraverso gli altri fino a venire pressata sulla carta, attraverso il processo chimico fisico di repulsione dell’acqua con l’inchiostro. Diversamente, la stampa digitale può essere sia diretta che indiretta ed è caratterizzata dal fatto che la matrice della stampa viene definita in maniera digitale ed è modificabile anche durante il processo di stampa. Entrambe le metodologie di stampa garantiscono un elevato livello qualitativo.
Caratteristiche della stampa digitale
– Stampa a partire da una copia
– Consente di personalizzare la stampa
– Costi iniziali decisamente ridotti
– Tempi di lavorazione estremamente ridotti
– Permette la stampa su richiesta
Caratteristiche della stampa offset
– Stampa con tirature di medie e grandi dimensioni
– Ottimizza i costi iniziali elevati con l’aumentare del numero di copie
– Non consente di personalizzare la stampa una volta avviata
– Richiede tempi di lavorazione e manutenzione più lunghi
– Stampa anche su carta di spessore elevato e su fogli di grandi dimensioni







